Maria: la cuciniera narrante

Tempo fa partecipai a una delle tante Twitter chat organizzata da C+B, il portale dedicato alle imprenditrici creative italiane e per puro caso mi imbattei in un tweet davvero interessante. Lo misi tra i preferiti e andai a curiosare sul profilo della ragazza che lo aveva tweetato. Una social media manager di origini sarde che vive a Torino e che si occupa di gestire la parte social di una donna che si occupa di food e che abita a Palermo. E come la mettiamo con questa coincidenza? La lascio andare via, così… senza approfondire? Eh no! Così mi imbattei per pura casualità in quello che poi mi si presenterà davanti come un mondo denso di profumi provenienti da ogni angolo della terra all’interno di una casa con piscina a due passi dal mare di Mondello. Che poi, mare a parte, non si differenzia tanto dall’ottica della PiccolaSicilia: si aprono le porte di casa propria e si accoglie chiunque abbia il desiderio di condividere la sua esperienza, che sia la voglia di gustare cibi etnici che la voglia di visitare Palermo con gli occhi di chi ci abita. Insomma, si tratta comunque della storia di una donna siciliana adatta proprio a questa rubrica.

Conoscere Maria significa non finire mai di stupirsi per la carica adrenalinica che ha e che sa trasmettere nei piatti che prepara, per il suo vivere tra Milano e Palermo abbracciando pure l’est e l’ovest, per i numerosi viaggi che ha fatto, sia realmente che attraverso i libri di cucina che ha studiato per migliorarsi, per le parole che dosa sapientemente come se fossero uno dei suoi piatti preferiti per farti sentire a tuo agio e perfettamente rilassato. Ecco chi è Maria: la cuciniera narrante. Lei cucina, presenta sul suo sito il tema della cena, tu prenoti e ti siedi con altri commensali sulla tavola di casa sua. A renderti piacevole la serata anche le sue storie.

cuciniera narrante

Ci scambiamo i recapiti e tra una chiacchierata telefonica e uno scambio di mail mi descrive di cosa si occupa e come le è nata l’idea. Non siete curiosi anche voi?

Ci racconti come è nata l’idea?

L’idea mi è venuta in una sera d’inverno, per disperazione! Ora ti spiego: abitavo ancora a Milano e mi avevano contattato per andare e cucinare una cena a domicilio, anniversario di matrimonio, e c’era un tempo da lupi. Nevicava, tirava vento e la temperatura era sotto zero. Il posto in cui dovevo andare era fuori città, in un residence in mezzo al nulla, e mentre preparavo i condimenti base da portarmi, ero angosciata al pensiero di dovermi avventurare in una landa desolata. Così ho pensato che sarebbe stato bello se avessi potuto ospitarli io, invece di dover andare da loro. Eureka! Ma che bella idea, ho inventato una cosa che non c’è! Preparare pranzi e cene per perfetti sconosciuti che vengono a mangiare a casa mia. Peccato che qualche giorno dopo, abbia scoperto che avevo inventato l’acqua calda. L’idea, per me geniale, l’aveva già avuta una signora londinese, qualche anno prima, e questa strana e originale modalità di ristorazione era già abbastanza collaudata e di moda e si chiamava Hidden Kitchen. Ma non solo, il mio entusiasmo è stato smorzato ancora di più quando, facendo una ricerca in Rete, mi sono resa conto che l’Hidden Kitchen esisteva anche a Milano e che una coppia la portava avanti con grande successo. E vabbè! Ho comunque realizzato 4 0 5 eventi, la cucina sicula è molto apprezzata a Milano. Quando sono tornata a Palermo ho capito che cucinare non era soltanto un hobby e ho deciso di farlo diventare qualcosa di più. Così ho cominciato a organizzare e realizzare eventi di Social Eating, per poi rendermi conto che arano arrivati anche qui e che c’era già qualcuno che li faceva. Ma non importa, nell’ambito del cibo, c’è posto per tutti.

Che carica! E chissà che energia… Ma prepari proprio tutto: dall’antipasto al dolce?

Si! Mi dà energia, ed è un scambio meraviglioso: il cibo la dà a me e io metto la mia energia nei piatti che preparo. E i miei ospiti se ne accorgono. Amo la cucina di tutto il mondo, quella degli altri. Studio, mi documento, provo, sperimento e sono in grado di organizzare un menù completo con piatti di ogni angolo del mondo (a patto di trovare gli ingredienti giusti o, mal che vada, una valida alternativa).

sapore di grecia

cena greca

qua sotto particolare della cena cinese

cina

Cosa devo fare per sapere quando organizzi il Social Eating? E dove devo andare?

Abito nel cuore di Mondello, a Valdesi, nella casa in cui ho trascorso tutte le mie estati, da 0 a 18 anni. C’è un bel giardino, una piscina che rende le estati paradisiache e tanti fiori. All’interno, la mia casa è molto semplice, con mobili chiari, dalle linee essenziali, ma c’è anche tanto colore. Ho imbiancato le pareti da poco, e fatto anche piccoli lavori. Work in progress… insomma, la sto ancora “azzizzando” per bene! Poi, di solito comunico i miei eventi attraverso il mio sito, tramite la mia pagina su Facebook e tramite l’iscrizione alla newsletter (trovate il form da compilare sia sul sito che sulla pagina Facebook).

social_eating

 Trinomio armonioso: bicchieri e piatti vuoti e visi sorridenti

maria_tronca

Adesso sono curiosa di sapere se hai in serbo qualche progetto per il futuro

Sono piena di progetti! L’estate è alle porte e, oltre a pranzi e cene, vorrei organizzare aperitivi in giardino o brunch. Avendo più spazio per muoversi, sarà possibile accogliere qualche altra persona in più, con la formula a buffet. Sarebbe carino che qualche amico venisse a suonare il suo strumento e si potrebbe fare anche qualche evento che coniughi narrativa e gastronomia. Come sai, il mio secondo cappello è quello di scrittrice, non per niente sono la cuciniera narrante! Mi piacerebbe anche incrementare l’attività di personal chef e andare a cucinare a casa di chi mi chiama, è un’esperienza molto bella, da entrambe le parti. E ancora… tanti sogni. Ma te li dirò man mano che si realizzeranno!

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2 pensieri su “Maria: la cuciniera narrante

  1. Che post meraviglioso Raffaella! Mi hai fatto sognare di viaggi, condivisioni, cibi e profumi… Sarei curiosissima di conoscere Maria, dev’essere proprio una bella persona.
    Magari ti passerà qualche ricetta esotica o racconti di viaggio…qui pronta a leggerti!
    Un abbraccio cara amica mia, felice per te e per tutte le belle cose che stai facendo.
    Un abbraccio, Vale

  2. Pingback: La forza della rete | b&b Piccola Sicilia

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