San Vito Lo Capo tra mare e Cous Cous Fest

Ecco qui l’eccellenza della gastronomia del Mediterraneo: il cous cous. Il piatto nasce presso la popolazione berbera in Nordafrica e poi si è diffuso in tutto il bacino mediterraneo per la sua versatilità e gusto. Da qualche parte ho letto che il cous cous risulta essere al 4° posto come cibo più consumato al mondo. In Sicilia è il piatto tipico del trapanese e a San Vito Lo Capo è diventato un appuntamento fisso per il mese di settembre. Ecco a voi il CousCousFest. Gli appuntamenti sono tanti e interessanti. Inizia il 23 settembre ma già da questo venerdì ci saranno incontri musicali e gastronomici da non perdere. Vengono presentate pietanze provenienti da tutto il mondo e soprattutto viene fatto rigorosamente all’antica.

cous-cous-peperoni

cous cous

Io compro il cous cous precotto nei supermercati più forniti (viene prima passato al vapore e poi essiccato), perché sono piuttosto pigra nella preparazione dei cibi non, purtroppo, nel loro consumo. Lo preparo di solito con le verdure, ma d’inverno anche con il bollito. Il cous cous di carne lo preferisco di gran lunga a quello di pesce! La preparazione tradizionale, quella non commercializzata, richiede tante ore di lavoro e abilità. Il cous cous è fatto di piccoli grani di frumento duro macinato in modo grossolano. Anticamente la semola veniva bagnata con l’acqua e lavorata con le mani per farne piccole palline a loro volta ripassate nella semola asciutta per fare in modo di tenerle separate e poi passate al setaccio. Questo procedimento veniva ripetuto tante volte fino a quando tutta la semola non era stata lavorata al punto tale da essere pronta per venire essiccata al sole. Poi veniva cotto nelle apposite pentole, couscoussiere dove in basso viene sistemato il condimento (carne, pesce, verdure) e sopra il cous cous che cuoce a vapore e assorbe l’aroma della base con cui verrà condito.

Non vi è venuta fame? a me si!

Sono stata a San Vito solo per andare al mare e tanti anni fa oramai. Ricordo la scottatura presa durante la passeggiata allo Zingaro. Non è normale che a luglio ci si dimentichi la crema solare e si decida di andare alla riserva alle 11 del mattino… Mah

San Vito Lo Capo, comunque, si può raggiungere da Palermo grazie alla compagnia Russo. Dista circa 110 Km e in poco meno di due ore si è là. Tutte le guide turistiche decantano le meraviglie naturalistiche della zona. Vero. La spiaggia è molto bella e la riserva dello Zingaro è un luogo incantevole. Ma a San Vito trovate anche altre meraviglie come il Faro.

Qualche anteprima l’ho data, ma il resto tocca a voi scoprirlo!

faro trapani

rounditalycruise

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2 pensieri su “San Vito Lo Capo tra mare e Cous Cous Fest

  1. Si mangia sempre da voi insomma, e mi pare anche molto bene! Adoro il cous cous e come te uso quello precotto per praticità ma sarei curiosa di assaggiare quello “originale” preparato con cura. E visitare San Vito Lo Capo, per ora è solo un sogno! Continua a farci viaggiare coi sogni Raffaella!!!

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