cosa vedere a Palermo: istanwalk dedicata a Santa Rosalia #1

Nei nostri dieci anni di attività un tributo doveroso va fatto a Santa Rosalia, la santa patrona della città di Palermo. Come abbiano deciso di omaggiarla? Seguendo dal nostro punto di vista i vari work in progress per il suo festeggiamento: il 390° Festino. Che poi il diminutivo proprio non l’avrei usato, visto che le persone si mobilitano dieci giorni prima per rendere la sera del 14 luglio indimenticabile e incancellabile (almeno fino al prossimo festino…).

Il primo omaggio è arrivato ieri. Una passeggiata mattutina in compagnia di StrEat Food e agli Igers di Palermo, per la prima instanwalk dedicata alla Santuzza. Smartphone alla mano e via a fotografare la nostra passione per la città (cercateci pure su instagram con bbpiccolasiciliapalermo).

rosaliawalk

Eccoci pronti di domenica mattina, con il richiamo del mare e il sole che spaccava. Io, mio marito e mio figlio: eravamo lì! Appuntamento alle 10.30 davanti la chiesa di Sant’Ignazio all’Olivella, prima tappa del walk tour. Arriviamo con un quarto d’ora di ritardo, ma Marco e gli igers erano lì ad aspettare. Marco è una guida turistica. Ci spiega il suo progetto sullo street food e poi ci spiega perché siamo proprio davanti alla chiesa di Sant’Ignazio.

toursanta rosalia

 

Olim villa: qui, secondo la tradizione non documentata, si trovava la dimora dei Sinibaldi, dove nacque Rosalia. Tutta la zona è nota con la pronuncia storpiata delle parole latine: Olivella. Se non c’è una fonte attendibile che parla della casa, certa è invece la presenza di una chiesa intitolata alla santa, concessa dall’Arcivescovo Ubaldino de Marinis alla Confraternita di S. Caterina all’Olivella. Entriamo dentro e Marco subito ci indica la cappella dedicata alla santa, con una tela che presenta evidenti segni di degrado. Ci dirigiamo verso la prossima tappa chiacchierando amabilmente con le persone che partecipano.

 sant'ignazio all'olivella

La tappa successiva è ai Quattro Canti, luogo noto come Teatro del Sole, conosciuto da pochi come Piazza Vigliena precisa la nostra guida. Nell’ultimo anello di ogni lato dei quattro canti si trovano le altre sante importanti per la città, ma non la nostra Rosalia. A lei è dedicato un posto elevato nella nicchia sopra il palazzo del Comune, in piazza Pretoria.

santarosalia2

Proseguendo su via Vittorio Emanuale, arriviamo alla terza tappa: la chiesa del SS. Salvatore. Si dice che qui Rosalia abbia trascorso un periodo come monaca basilica. Non ho foto del posto, mi sono ripromessa di tornarci in questi giorni, perché ci siamo assentati alla ricerca disperata di un bagno per il bambino, poi trovato in una traversa dietro una macchina (all’antica, insomma!!).

L’ultima tappa l’abbiamo fatta alla Cattedrale. Nel piazzale è presente il carro che sfilerà lungo l’asse che dalla montagna va al mare, a simboleggiare il miracolo di Santa Rosalia: la liberazione della città dalla Peste. La Cattedrale raccoglie le spoglie della santa, in un’urna presente in una cappella della navata laterale destra. Il fercolo che sarà portato in processione è tutto d’argento.

cattedrale

La nostra passeggiata finisce qui. Ma la voglia di conoscere più a fondo la storia della santa e come la città di Palermo si prepara a festeggiarla non finisce qui. Raccolgo le idee e le informazioni e insieme conosceremo meglio la dolce Rosalia.

Viva Palermo Viva Santa Rosalia!

Espana

En nuestros diez años tenemos que hacer un homenaje respetuoso a Santa Rosalia, patrona de la ciudad de Palermo.
¿Cómo han decidido rendir homenaje?
Siguiendo desde nuestro punto de vista los diferentes trabajos en curso para la celebración: el 390 ° Festino. Si el diminutivo propio yo no lo he utilizado, ya que la gente se está movilizando diez días antes de que la noche del 14 de julio inolvidable e indeleble (al menos hasta la próxima fiesta …).
El primer regalo llegó ayer. Un paseo por la mañana en compañía de StrEat Food y IGers Palermo, por primera instanwalk dedicada a Santuzza. Smartphone en mano y fuera de fotografiar nuestra pasión por la ciudad (también búscanos en Instagram con bbpiccolasiciliapalermo).
Estamos listos en la mañana del domingo, con la llamada del mar y el sol que se rompió. Mi marido, mi hijo y yo, que estaban allí! Conocì a las 10.30 delante de la iglesia de San Ignazio all’Olivella, la primera etapa de la gira de pie. Llegamos con un cuarto de hora de retraso, pero Marco y IGers estaban allí esperando. Marco es un guía turístico. Explica su proyecto sobre comida de la calle y luego nos dice por qué estamos en frente de la iglesia de San Ignazio.
Villa Olim: aquí, según la tradición no está documentado, fue el hogar de los Sinibaldi, el lugar de nacimiento de Rosalía. Toda la zona es conocida destrozado la pronunciación de las palabras en latín: Olivella. Si no hay una fuente confiable que habla de la casa, cierto sin embargo, es la presencia de una iglesia dedicada a la santa, que fue concedido por el Arzobispo Ubaldino de Marinis la Cofradía de Santa Caterina all’Olivella. Entramos y Marco de inmediato nos muestra la capilla dedicada a la santa, con un lienzo que muestra signos evidentes de deterioramento. Nos dirigimos a la siguiente parada charlando amigablemente con la gente que participa.
La segunda parada es en el Quattro Canti, un lugar conocido como el Teatro del Sol, conocido por algunos como Piazza Vigliena. En el último bucle de cada lado de las cuatro canciones son los otros santos importantes para la ciudad, pero no nuestra Rosalia. Ella se dedica a un lugar alto en el nicho encima de la plaza del ayuntamiento, en Pretoria.
Continuando por Via Vittorio Emanuale, llegamos a la tercera fase: la iglesia de SS. Salvatore. Aquí se dice que Rosalía pasò tiempo como basílica monja. No tengo fotos del lugar, me prometió volver en estos días, porque hemos ausentado desesperadamente en busca de un cuarto de baño para mi hijo, y luego encontré en una calle detrás de un coche.
La última parada que hicimos fue la Catedral. En la plaza se encuentra el vagón que desfilarán a lo largo del eje que va desde las montañas hasta el mar, que simboliza el milagro de Santa Rosalia: la liberación de la ciudad de la peste. La catedral contiene los restos del santo, en una urna presente en una capilla de la nave derecha. El fercolo que será llevada en procesión es toda de plata.
Nuestro paseo termina aquí. Pero el deseo de aprender más sobre la historia del santo y como la ciudad de Palermo se prepara para celebrar la cosa no acaba ahí. Me estoy preparando para decirle y hacerle saber Rosalie.
Viva Palermo, viva Santa Rosalía!
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2 pensieri su “cosa vedere a Palermo: istanwalk dedicata a Santa Rosalia #1

  1. Pingback: Palermo e il festino: brevi cenni per ricordare santa Rosalia | b&b Piccola Sicilia

  2. Pingback: Mi si è inceppato il lunedì. Vi racconto un po’ di fatti miei #3 | b&b Piccola Sicilia

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