Palazzo Sclafani

Le giornate del FAI, Fondo Ambiente Italiano, sono una ricchezza immensa: ci permettono di prendere coscienza del patrimonio storico-culturale che ci circonda e di vedere luoghi non aperti normalmente al pubblico per le visite guidate. Così è successo anche questa primavera. Per altri impegni precedenti abbiamo potuto vedere pochi monumenti, ma quei pochi sono stati sufficienti per rendermi ancora più orgogliosa di questa città! Fortunatamente il b&b è in una posizione centrale e, senza prendere la macchina, in poco meno di dieci minuti, abbiamo raggiunto il Palazzo Sclafani, a due passi dalla Cattedrale. Ad attenderci una fila interminabile di persone che la pensavano come noi e dei ragazzi delle medie che avevano “adottato” questo monumento per presentarlo al pubblico. Il progetto si chiamava Apprendisti Ciceroni. L’ho trovato geniale! Sentirli parlare, tra l’emozione e la cantilena dell’imparato a memoria per non tradirsi, mi ha emozionato. Sono certa che sia il primo passo per prendere davvero coscienza delle bellezze che offre la città e il Paese in generale e non deturpare così il nostro patrimonio.

Palazzo Sclafani è stato fatto costruire sul piano del palazzo Reale da Matteo Sclafani, capitano di Giustizia e maestro razionale del Regno nel 1330. Il simbolo araldico della famiglia è rappresentato dalle due gru che si fronteggiano.

gru che si fronteggiano

La sede è di grande prestigio in quanto si relaziona con la sede del Governo. Si racconta che venne edificato per vincere la sfida lanciata da Manfredi Chiaramonte (che costruì il palazzo di fronte al Giardino Garibaldi) per avere il palazzo più bello della città. Matteo scommise che ne avrebbe fatto costruire uno più bello e così fu.

interno palazzo

Oggi è sede militare (Caserma Rosolino Pilo) ma con l’arrivo degli spagnoli fu destinato come Ospedale. Metti foto del reparto infettivi

Cosa mi ha colpito di questo palazzo?

• Trionfo della morte. Ce n’è una copia nel cortile, l’originale lo si ritrova al Palazzo Abatellis.

trionfo della morte

• Resti archeologici presenti sempre nel cortile, che si ricollegano alla villa Bonanno.

resti archeologici

• Sala delle bifore con i suoi rosoni traforati, uno diverso dall’altro.

bifora

• Resti delle mura puniche

mura pubiche

Se volete vedere altre bellissime foto e conoscere le meraviglie di Palermo date un’occhiata qui.

Annunci

2 pensieri su “Palazzo Sclafani

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...